Primo esperimento di gioco di ruolo tramite skype

Benvenuti nel primo esperimento (personale) di una campagna di gioco di ruolo tramite audioconferenza. Stiamo ancora lavorando sul sistema con cui interagire tra di noi, ma almeno abbiamo Skype o TeamSpeak che ci permettono di parlare.

mercoledì 30 maggio 2007

30/05/2517 - Diario del primo pirla che passa.... (di Abraham J Siphon)

E' finalmente iniziata la ricerca della persona che il Capitano Ed Shin sembra voler trovare da quando siamo saliti su questa bagnarola dimenticata da tutti, e per cui dice di averci preparato per tutto questo tempo... se questa banda di pappemolli la considera pronta, cala nettamente la mia fiducia in lui. Ma è ancora il Capitano, e ancora mi paga, quindi nessun problema.

Ci troviamo nel sistema Georgia, e ci stiamo dirigendo verso Haven... neanche troppo lontano da casa mia, Ezra, dove ancora si trova mia madre. Ogni tanto mi scrive, e mi manda qualche regalo da lei stesso preparato: forse non ha ancora capito che lavoro faccio.

Ad un certo punto, Ed finalmente ci dice dove dobbiamo andare: un ranch sperduto della prateria di Haven, a 10Km dal villaggio più vicino. Meglio così: quando spareremo non ci sarà il rischio che arrivino altre persone indesiderate.
Ci mostra la mappa del luogo: sembra un concentrato di problemi. Appartiene a un certo Melchior Baltazar, signorotto della zona, politico, mafioso, e quant'altro. Ma verremo pagati bene. Inizio a preparare la mia M.J.
A proposito: la meccanica di cui dimentico sempre il nome (quando penso a lei penso a qualcos'altro...) ha osato minacciare la mia adorata! Se non avesse quel buon odore, l'avrei già presa a testate!
Dobbiamo recuperare una certa Margareth, una vecchiarda. Ma Ed sembra tenerci. Per me potrebbe rimanere lì, non ha alcun senso. Meno male che Jeshy ha iniziato a preaparare l'esplosivo: sicuramente ci sarà un po' d'azione!
Ad un certo punto salta fuori dal cesso anche Achab: pensavo che Doc l'avesse messo ko ancora per qualche giorno con quei suoi strani esperimenti. Ogni volta che mi offre il caffè, infatti, mi tengo alla larga.

Atterriamo in città, anche se Paul ha qualche problema con la discesa: forse si è staccato un pannello, ma finchè non saltiamo in aria, non è affar mio.
Scesi a terra, Ed cerca le sue informazioni, mentre noi ci dirigiamo verso il saloon. Alla meccanica deve essere saltata una rotella perchè si traveste da uomo. Ma i giochetti mi piacciono, non ci faccio troppo caso: sculetta lo stesso bene.
Haven è un pianeta essenzialmente di minatori, che si spaccano la schiena tutti i giorni della loro vita: mi considero ancora fortunato. Però nel saloon c'è ancora voglia di divertirsi, e basta un po' di alcool per farli parlare. Dicono poco o niente di Melchior, ma parlano tanto di alieni ritrovati su un altro pianeta durante un qualche scavo. Devono proprio essersi fusi il cervello. Magari anche qua c'è un Doc che fa esperimenti.

Rientriamo alla Slacker, e il Capitano mi stupisce nuovamente: decide per l'azione nonostante le poche informazioni in nostro possesso. Mi piace! Si parte all'alba. Spero che Paul non faccia troppo casino, già rompe che vuole fare ricognizioni con uno strano aggeggio che non ho mai sentito: un piper, un coso ad elica... ehehe! Ad elica! Come no! E una volta esistevano davvero gli struzzi! Vabbè...

Ci dividiamo in due gruppi.
Il primo, con Shin, Achab e Joshy, che devono cercare di "bucare" il campo di forza attorno al ranch.
Il secondo, composto da me, Doc e quella-che-mi-sembra-avere-un-nome-cinese, deve assaltare dei silos e una torre di controllo, in modo tale da distogliere l'attenzione dal primo gruppo. Cavolata! Se solo anche gli altri fossero armati... l'equipaggio ben preparato...
A 200m dai silos, vediamo i primi bersagli. Sembrano tranquilli, ci acquattiamo nella penombra mattutina visto che non c'è neanche una piantina a far da copertura. Gli altri continuano a parlare, vogliono aggirare, distrarre, prendere tempo. Io prendo la mira. La mia adorata M.J.
Quando non ne posso più delle parole, sparo. Colpisco. Non cade. Dannazione!

lunedì 21 maggio 2007

La Slacker

Ormai e' qualche anno che lavorate sulla Slacker, la nave di Edward Shin, un cinquantenne robusto e sempre alla ricerca di un lavoro per mettere il pane sotto i denti. Le vostre missioni vanno dal trasporto al recupero ma sembra che il capitano cerchi sempre qualcosa, informazioni.
Il resto dell'equipaggio e' composto da un giovane ragazzo, Wildhoney, che il capitano tratta con tutto rispetto e a cui insegna le basi per diventare un buon capitano.
Ai motori della classe Firefly c'e' una ragazza, capelli corti, esperta di meccanica e dal carattere un po' irruento.
Avete anche un medico, nel caso la vostra missione sia di recuperare qualcosa e che qualcun altro non sia d'accordo e vi spari dietro. E' un tipo strano, a volte smemorato, a volte sembra essere in un altro luogo, ma sa ricucire un buco e forse sa fare di piu'.
La forza bruta e' composta anche da un altro mercenario, Jeshy Applethrow, esperto soprattutto di esplosivi e da un ex soldato, Abraham J Siphon, che rincorre sempre la gonnella e sembra sempre avere soldi da spendere.
Il pilota e' un altro ex soldato, compagno di battaglie di Abraham e il suo nome e' Paul c McKenny.

venerdì 18 maggio 2007

In preparazione...

Ecco il blog che spero raccolga gli avvenimenti della campagna di serenity che stiamo per cominciare tramite skype.

A ogni fine sessione tecnicamente uno tra i protagonisti dovrebbe scrivere un riassunto di quel che e' successo, sia per ricordarsi a che punto siamo arrivati, sia per sapere quel che e' successo fino a quel momento.

Ci saranno sicuramente diatribe su chi deve fare il post, ma almeno in questo caso non ci saranno problemi di calligrafia, come succede dal vero :P

Attualmente la campagna e' in fase di progettazione (anche se io ho gia' preparato pagine e pagine di spunti per avventure) e i personaggi non sono ancora stati creati.

Speriamo di poterci aggiornare presto.