Primo esperimento di gioco di ruolo tramite skype

Benvenuti nel primo esperimento (personale) di una campagna di gioco di ruolo tramite audioconferenza. Stiamo ancora lavorando sul sistema con cui interagire tra di noi, ma almeno abbiamo Skype o TeamSpeak che ci permettono di parlare.

domenica 22 luglio 2007

Diario di bordo di Paul c McKenny, pilota

Data astrale… boh? Io non leggo le date, non mi serve, tanto arrivo comunque in orario. Spesso anche in anticipo.

11:00

Però, fanno in fretta a rimettere in sesto qui. Appena scappata la tizia sono usciti tutti a smanettare, cercare, rovistare, pulire (e insabbiare). Doc e Xiao sono andati in cerca di indizi, ma sembra che la nave attaccata stia fondendo nelle sue ultime fiamme e c’è pure un militare che cerca di tenerci lontano da tutto.

11:30

Il militare è un certo tenente Luis Knoffer, antipatico. A parte il fatto che non si è visto nel marasma generale (comodo uscire fuori quando tutto è tranquillo), ci ringrazia con poche parole, non ci dice niente della stazione militare e continua a volerci fare credere che sia solo una miniera. Ho anche provato a corromperlo con uno dei miei mitici modellini della FireFly (edizione limitata, con cromature e pezzi semoventi, un vero gioiellino) ma niente. Non si è sbottonato. Spero almeno si ricordi di noi dovesse avere bisogno di altro aiuto.

Però almeno abbiamo concluso la prima parte della missione e recuperato il pacco. E soprattutto ci hanno pagato per l’intervento di appoggio alla “miniera”. 500 crediti. Dicono ci faranno un bonifico. Mah, mi fido sempre poco se non vedo il soldo contante.

13:00

Ho scoperto, con le mie indubbie e inarrivabili qualità di navigatore del Cortex (che tra parentesi potrebbero anche migliorare, è lento e ritroso nel dare informazioni) che il megaboss della base è un certo Dominic Harper. Vediamo un po’: sui 55 anni, direttore delle ricerche che lavora da 8 anni per la BluSun, brizzolato. Allego le foto che ho trovato (anche se sono di quando era bambino, prima di un esperimento biologico).

La BluSun è una megacorporation per la produzione di cibo e carburante per razzi. Non ho mai capito se le cose sono separate o congiunte… una volta ho provato una loro busta liofilizzata (di quelli che metti l’acqua dentro, agiti la busta, schiacci un pulsante e il piatto diventa caldo e pronto da mangiare). Per quanto era pessima, poteva anche contenere dell’olio per motori. E forse ne conteneva, visto che l’aveva preparata Xiao.

14:00

Il tenente Knoffer ci ha finalmente portato il pacco. Pacco… un contenitore enorme sigillato a tenuta stagna che dice contenere qualcosa di fragile. Peccato abbia un sistema che ne permetta l’apertura solo a destinazione, mi sarebbe piaciuto sbirciare dentro. I sensori di bordo non indicano pericoli per la nave, per il momento mi basta.

Al solito il capitano Achab stava per usare il suo timbrino di Puccy per firmare la bolla di carico. Devo ancora ricordargli che è meglio usare quello ufficiale, su cui ho anche installato un modellino della FireFly, così fa anche figo nei confronti dei clienti. E’ importante che si ricordino sempre chi siamo, anche quando firmiamo i documenti.

15:30

Inizio la manovra di distacco dall’asteroide. Il capitano si è di nuovo raccomandato di non sgommare. Uff… mica l’ho scelto io il meccanico con il mal di spazio. Dice che non è carino farla vomitare in sala macchine, per fortuna tutti i modellini li ho nella mia stanza ben protetti. Metto il pilota automatico e mi dedico a Tetris.

18:30

Cazz! Per un momento ho temuto ci inseguissero i Reavers. Quelli che “ti uccidono, ti mangiano e ti stuprano, non necessariamente in questo ordine”. E’ stato divertente vedere come Abrahm si precipitasse a effettuare la sua “ritirata strategica”… nel senso che come al solito si è chiuso in bagno. Mi sono sempre chiesto se in fondo non fosse solo un pretesto per lasciarsi andare alle sue voglie più sfrenate. Dovrebbe darsi una calmata, le occhiaie proprio non gli donano.

Comunque, scampato pericolo, era “solo” la tizia che ci è sfuggita dalla “miniera”. Mi è sembrato carino ricambiare il favore e fuggire anche noi. Almeno ora siamo pari. Anche perché ha iniziato subito a spararci e a danneggiare la nave. Io l’ho sempre detto che dobbiamo dotarci di un minimo di sistemi di autodifesa, ma il capitano non ne vuole sapere. Dice che saremmo troppo aggressivi. Cavolo, è da un mese che ci sparano tutti addosso, almeno avere qualche deterrente…

Alla fine l’ho seminata. Sono troppo un grande. Il migliore pilota di tutto il Verso. Mi sono buttato nella fascia di asteroidi e con un paio di mosse da maestro (che hanno fatto vomitare il meccanico… ma mica posso pensare a tutto io, no?) l’ho anche fatta schiantare. Il capitano dice che avremmo potuto recuperare informazioni importanti, ma non credo che avrebbe comunque parlato. Meglio così, una preoccupazione in meno.

22:00

Metto il pilota automatico, me ne vado a dormire e proseguiamo verso Ariel e i nostri 2400 crediti di compenso.

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